Aprile per me lo vincono i Miserere Luminis con Sidera, Black metal atmosferico e francofono (ma dal Québec!)
De cris & de cendres a tratti commuovente, sanno d'ippocrasso o idromele speziato che ti sei portato a casa da qualche sagra per berti nei momenti di depressione disperata (oh che volete, io le mie solitarie serate alcoliche spesso le ho passate così).
Produzione spettacolosa, urla devastanti e sonorità magiche, assolutamente consigliato a chi mastica il genere!
Spirit Adrift - Infinite Illumination

Doom metal estremamente Sabbathiano con soluzioni ritmiche death e tantissimi bei riffoni di scuola Tony Iommi, che volete di più?
Purtroppo è l'ultimo disco della band di Nate Garrett che ha evidentemente deciso di chiudere l'esperienza col botto, complice la sfortuna che è toccata a sua moglie - per saperne di più, consiglio questa bella intervista su bandcamp.
Green Carnation - A Dark Poem, Part II: Sanguis

Lo scorso settembre sono impazzito talmente tanto con la parte I del progetto che mi sono accaparrato il vinilone rosso, e un insano spirito completista mi vorrebbe naturalmente portarmi a comprare pure questo...
Che per inciso è un altro disco bellissimo, anche se al momento ha fatto meno click (ma forse devo essere nella fase giusta)
Isobel & November - A Secular Mercy

Galeotto Zel nel volermi riappacificare col mondo scandinavo (che a lavoro mi sta facendo disperare non poco :D)
Southern goth post rock dalla Svezia bello disperato ed evocativo, con bel vocione bel bassone e bella produzione, quindi tanti tanti cuori (ci sentirei un po' pure Akira Yamaoka da 'ste parti!)
Crippled Black Phoenix - Sceaduhelm

Due anni dopo rieccoci col post rock gothicone!
Ho amato davvero molto No Epitaph / The Precipice, apprezzato Vampire Grave e Under the Eye e più generalmente tutto il disco, anche se personalmente lo trovo lontano dalle vette raggiunte da The Wolf Changes Its Fur But Not Its Nature:
Ryan Patterson vocalmente mi piace un botto, Justin Storms per niente e Belinda Kordic mi ha preso meno del previsto, con atmosfere comunque bellissimamente lugubri (ogni tanto pensavo ai The Handsome Family, poi a Johnny Cash, Siouxsie and the Banshee e i Sisters of Mercy).
Conto di riascoltarlo un po' comunque!
Florence Black - Pouring Rain

Ah, l'alternative metal anni 2000!
I Florence Black sono un power trio gallese che sembra uscito direttamente dal sottofondo di un AMV di Dragon Ball quando YouTube aveva ancora le stelline.
E oh, per me è un complimentone perché è il tipo di band da radio che sentirei volentieri se alla radio li passassero: adoro il cantante, la produzione è ottima e i pezzi si ascoltano super volentieri: che si vuole di più?
Probabilmente sentirli live con una buona dose di birrette annesse!
Poison Ruïn - Hymns From The Hills

Chiudiamo con un'altra segnalazione di Zel (che più o meno ha segnalato tutti i dischi di questo post!) e dopo tanto mettiamo in rubrica un bel disco punkettone vecchia scuola con un po' da Misftis periodo Graves, elementi da country che farebbero contenti i Social Distortion e un approccio generale che mi ha ricordato qualcosa dei T.S.O.L (io ascolto poco punk, ma quello che mi piace di solito suona così)