Riflessioni da Forum

Riflessioni da Forum

c'eravamo tanto amati

Andrea Corinti

Visto che ne ho blaterato a più non posso, spiegando a più riprese quanto i forum restino la forma di comunicazione online che amo di più e di cui più sento la mancanza, lo scorso febbraio ho fatto un piccolo esperimento e ne ho lanciato uno - qui maggiori info.

Ringrazio tutti gli amici che partecipano con donazioni e presenza!

In realtà credo che, senza voler fare disfattismo, l'esperimento durerà al massimo per un altro mese o due.

Ma se ne sei contento, perchè pensi di terminarlo?

Dunque c'è un divertente paradosso:

  • al momento i costi di gestione dello starter di NodeBB sono bassi e sostenibili senza troppi problemi
  • per una "vita da forum" vera e propria, probabilmente servirebbe un'altra mezza dozzina d'utenti in più e più attività nel complesso
  • più attività però significa più visualizzazioni, quindi rischiamo di arrivare a tappo con i limiti dello starter

insomma, un uroboro che onestamente mi scoraggia un po'...

Poi, anzi principalmente, c'è un tema "filosofico" e generale, che è lo stesso che nelle ultime settimane mi ha reso poco presente anche nel fediverso convenzionale via misskey:

Interessi profilati e voglia di discutere

Allo stato attuale, pur concentrandosi in bolle nerd e nicchie particolari, la sensazione è che ci siano sempre meno temi di discussione comune.

Non è un caso eh, basta una rapida letta a Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale di Sara Bentivegna e Giovanni Boccia Artieri o più prosaicamente un'occhiata ai tanti servizi "profilati" di cui possiamo disporre per prenderci le misure:

Chessò, Frieren è uno degli anime più belli e importanti di questo periodo storico, eppure è possibilissimo che buona parte della community di appassionati non ne abbia mai sentito parlare o quasi (cosa che vent'anni fa sarebbe stata impossibile)

D'altronde, basta pensare a quanti musicisti riempiano interi stadi risultando perfettamente sconosciuti a un sacco di gente (ecchime!)

È pieno di persone che non hanno mai visto Stranger Things o Game of Thrones, conoscono "x prima di GTAVI" come meme ma non hanno mai giocato a un GTA, Nobuo Uematsu a Milano ha fatto sold out eppure nelle bolle social sembra che a conoscerlo / venerarlo siamo in quattro gatti...

Ma mi sto un attimo perdendo, eh?

Sì, direi proprio di sì

Io per primo, pensando ogni tanto a possibili thread da aprire, tendo a desistere.

E qui possiamo metterci anche la mia presenza su misskey, mastodon, instagram o quel che vi pare:

alla fine, a chi interesserà mai questo argomento?

e, anche interessasse a qualche altra anima, che discussione potrebbe davvero venirne fuori?

E ha senso che sia pubblica e aperta ad altra gente, quando magari potremmo risolvercela io e gente che conosco già in una chat al volo?

Rigirandola, da utente, quanto delle cose che scorrono nelle varie timeline mi interessano sul serio?

E quante di quelle che m'interessano, stimolano alla discussione?

Esperienze altrui

Nelle mie bolle trovo gente che ha sensazioni simili:

tendenzialmente, quando si usano ancora i social commerciali, lo si fa in un doom scrolling passivo, evitando interazioni che non siano like fugaci.

Insomma, un web vissuto come se fosse zapping di stampo televisivo:

YouTube, TikTok, i reel di Meta per forza di cose entrano in modo particolarmente netto del discorso, e allargando probabilmente pure il Fediverso con la differenza che l'ordine cronologico e la (relativa) assenza di algoritmi, sebbene sia una virtù, lo rende pure meno funzionale a questo scopo.

Ergo?

Mi verrebbe da canticchiare Cosa resterà? come l'ultimo dei Raf!

In realtà, non lo so proprio: personalmente credo che il mio social web si rintanerà sempre più su Telegram (che a quanto sento dire Calenda vorrebbe chiudere - spot pazzesco per Durov accidenti), qualche sparata su misskey e questo blog dove sparare qualche michiata ogni tanto, sul resto chissà.

In cuor mio, spero che le web community continuino a (r)esistere, anche se probabilmente per mutamenti strutturali / età non penso di poterne più far parte.