Visto che ne ho blaterato a più non posso, spiegando a più riprese quanto i forum restino la forma di comunicazione online che amo di più e di cui più sento la mancanza, lo scorso febbraio ho fatto un piccolo esperimento e ne ho lanciato uno - qui maggiori info.
Ringrazio tutti gli amici che partecipano con donazioni e presenza!
In realtà credo che, senza voler fare disfattismo, l'esperimento durerà al massimo per un altro mese o due.
Ma se ne sei contento, perchè pensi di terminarlo?
Dunque c'è un divertente paradosso:
- al momento i costi di gestione dello starter di NodeBB sono bassi e sostenibili senza troppi problemi
- per una "vita da forum" vera e propria, probabilmente servirebbe un'altra mezza dozzina d'utenti in più e più attività nel complesso
- più attività però significa più visualizzazioni, quindi rischiamo di arrivare a tappo con i limiti dello starter
insomma, un uroboro che onestamente mi scoraggia un po'...
Poi, anzi principalmente, c'è un tema "filosofico" e generale, che è lo stesso che nelle ultime settimane mi ha reso poco presente anche nel fediverso convenzionale via misskey:
Interessi profilati e voglia di discutere
Allo stato attuale, pur concentrandosi in bolle nerd e nicchie particolari, la sensazione è che ci siano sempre meno temi di discussione comune.
Non è un caso eh, basta una rapida letta a Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale di Sara Bentivegna e Giovanni Boccia Artieri o più prosaicamente un'occhiata ai tanti servizi "profilati" di cui possiamo disporre per prenderci le misure:
Chessò, Frieren è uno degli anime più belli e importanti di questo periodo storico, eppure è possibilissimo che buona parte della community di appassionati non ne abbia mai sentito parlare o quasi (cosa che vent'anni fa sarebbe stata impossibile)
D'altronde, basta pensare a quanti musicisti riempiano interi stadi risultando perfettamente sconosciuti a un sacco di gente (ecchime!)
È pieno di persone che non hanno mai visto Stranger Things o Game of Thrones, conoscono "x prima di GTAVI" come meme ma non hanno mai giocato a un GTA, Nobuo Uematsu a Milano ha fatto sold out eppure nelle bolle social sembra che a conoscerlo / venerarlo siamo in quattro gatti...
Ma mi sto un attimo perdendo, eh?
Sì, direi proprio di sì
Io per primo, pensando ogni tanto a possibili thread da aprire, tendo a desistere.
E qui possiamo metterci anche la mia presenza su misskey, mastodon, instagram o quel che vi pare:
alla fine, a chi interesserà mai questo argomento?
e, anche interessasse a qualche altra anima, che discussione potrebbe davvero venirne fuori?
E ha senso che sia pubblica e aperta ad altra gente, quando magari potremmo risolvercela io e gente che conosco già in una chat al volo?
Rigirandola, da utente, quanto delle cose che scorrono nelle varie timeline mi interessano sul serio?
E quante di quelle che m'interessano, stimolano alla discussione?
Esperienze altrui
Nelle mie bolle trovo gente che ha sensazioni simili:
tendenzialmente, quando si usano ancora i social commerciali, lo si fa in un doom scrolling passivo, evitando interazioni che non siano like fugaci.
Insomma, un web vissuto come se fosse zapping di stampo televisivo:
YouTube, TikTok, i reel di Meta per forza di cose entrano in modo particolarmente netto del discorso, e allargando probabilmente pure il Fediverso con la differenza che l'ordine cronologico e la (relativa) assenza di algoritmi, sebbene sia una virtù, lo rende pure meno funzionale a questo scopo.
Ergo?
Mi verrebbe da canticchiare Cosa resterà? come l'ultimo dei Raf!
In realtà, non lo so proprio: personalmente credo che il mio social web si rintanerà sempre più su Telegram (che a quanto sento dire Calenda vorrebbe chiudere - spot pazzesco per Durov accidenti), qualche sparata su misskey e questo blog dove sparare qualche michiata ogni tanto, sul resto chissà.
In cuor mio, spero che le web community continuino a (r)esistere, anche se probabilmente per mutamenti strutturali / età non penso di poterne più far parte.