Sarà una sensazione, sarà la mia bolla, saranno gli insperati successi al botteghino dopo che le sale cinematografiche parevano morte (e forse in parte lo sono ancora? Boh) ma da Obsession a questa parte ho la sensazione che l'horror stia vivendo un ottimo momento, probabilmente iniziato pure prima (ma io a certe cose c'arrivo coi miei tempi, abbiate pazienza).
Ecco, Widow's Bay in realtà ci riporta nella serialità da piattaforma, nella fattispecie quella di Apple che, come scrivevo nell'ultimo post parlando di Ted Lasso, di solito è una buona garanzia di qualità (e questo nonostante Brothers!)
Ma soprattutto, usciamo anche dal discorso "horror" puro (che pure c'è) ed entriamo in una dimensione da commedia assurda incrociata con i soliti collaudati stilemi da King e Lovecraft, un minutaggio relativamente ridotto (episodi di mezz'ora!!), ottima produzione e regia ma soprattutto un cast straordinario:
non so quanti Emmy abbiano vinto Matthew Rhys e Kate O'Flynn ma credo non saranno mai abbastanza (dei premi me ne frego il giusto, ma quando ce vo ce vo): entrambi magistrali, con l'interpretazione di Rhys che mi ha ricordato il Bill Murray dei bei tempi e una O'Flynn semplicemente memorabile nell'ottavo episodio ma in generale in tutta la serie.
Katie Dippold e Hiro Murai hanno confezionato un piccolo capolavoro.
Una postilla
L'unico "difetto"? Per come termina, è chiaro che serva una seconda stagione (che per altro Apple ha già confermato).
Ora, tutto considerato è una bella notizia per mille motivi, ma è anche un po' un peccato ritrovarsi l'ennesima bella serie che si trascinerà avanti chissà quanto...
Sperando che mantenga sempre questo livello, s'intende!
